mercoledì, 22 febbraio 2006, ore 19:17

Voglio l'estate

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domenica, 19 febbraio 2006, ore 00:37

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venerdì, 17 febbraio 2006, ore 19:19

E

 SE

 IL

 TUO

 COINQUILINO

 IMPROVVISAMENTE

 TI

 DICE

 CHE

DENTRO

L' ARMADIO

 C'E'

QUALCUNO

 CHE

DI

NOTTE

FA

RUMORE...

COSA PENSI?

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mercoledì, 15 febbraio 2006, ore 12:53

Correre dietro alle donne non ha mai fatto male a nessuno.
E' raggiungerle, che è pericoloso.


Fogazzaro

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martedì, 14 febbraio 2006, ore 18:21

Finalmente un pò di sole!

Quello che ti riscalda veramente.

Ieri notte io C. e M. abbiamo fatto un giro a Piazza di Spagna.

Il freddo era veramente pungente, e la voglia di passeggiare era poca.

Unico rifugio: un pub inglese con clientela inglese,

proprietari inglesi e usi e costumi anglosassoni.

Birra veloce

qualche patatina

e refurtiva di ben tre bicchieri (inglesi) e una specie di porta candela.

Poi ancora freddo

 

 

 

 

 

 

 

 

Stamattina

Finalmente un pò di sole

 

la mia macchina parte a primo colpo e non singhiozza!

E' San Valentino...

e mi viene da pensare a tutti coloro che stanno da soli

e desidererebbero avere qualcuno accanto

in occasioni del genere.

Non mi resta che augurare a tutti tanto calore.

Finalmente un pò di sole...

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martedì, 14 febbraio 2006, ore 11:29

VALENTINO

Oh! Valentino vestito di nuovo,
come le brocche dei biancospini!
Solo, ai piedini provati dal rovo
porti la pelle de' tuoi piedini;
porti le scarpe che mamma ti fece,
che non mutasti mai da quel dì,
che non costarono un picciolo: in vece
costa il vestito che ti cucì.
Costa; ché mamma già tutto ci spese
quel tintinnante salvadanaio:
ora esso è vuoto; e cantò più d'un mese
per riempirlo, tutto il pollaio.
Pensa, a gennaio, che il fuoco del ciocco
non ti bastava, tremavi, ahimè!,
e le galline cantavano, Un cocco!
ecco ecco un cocco un cocco per te!
Poi, le galline chiocciarono, e venne
marzo, e tu, magro contadinello,
restasti a mezzo, così con le penne,
ma nudi i piedi, come un uccello:
come l'uccello venuto dal mare,
che tra il ciliegio salta, e non sa
ch'oltre il beccare, il cantare, l'amare,
ci sia qualch'altra felicità.

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